domenica 27 gennaio 2013


La natura elettromagnetica di una Supercometa.



Foto in falsi colori del nucleo della Supercometa ISON, immagine catturata dall’Osservatorio ISON-Kislovodsk. La natura cometaria di questo oggetto è già stata confermata da diversi telescopi di grandi dimensioni, tra cui il telescopio dell'Osservatorio di Maidanak. La pre-scoperta di questa  cometa risale tra il 28 dicembre 2011 e il 28 Gennaio 2012, tramite i dati pervenuti dagli Osservatori Lemmon e Pan-starss.
 
 

Per poter comprendere la “natura elettromagnetica” di un’oggetto cometario, di classe gigante, come la ISON C/2012 S1; occorrerebbe, per prima cosa, riflettere sugli aspetti  cosmologici  e sulla fisica celeste.
La prima domanda potrebbe essere; che cosa conosciamo di una cometa?
Oppure, per meglio dire, che cosa ci è permesso di conoscere riguardo i principi fisici che generano e costituiscono una cometa ?
Che cosa è, veramente, una cometa?

Per dare una risposta  a tali questioni; occorre, prima, ripercorrere assieme la “cronaca” dell’avvento delle ultime famose comete, quali:  la C/2002 96P (Machholz), la C/2002 special V1 (NEAT),  la C/2006 P1 (Mc Naugh),  o l’incredibile C/2011 W3 (Lovejoy).

Ma partiamo con ordine ed andiamo ad analizzare le foto, eseguite dal Cronografo Large Angle spettrometric observatory (LASCO) dal satellite Solar and Heliospheric Observatory (SOHO), della Cometa Machholz .



Ogni tanto, il cronografo SOHO ci fa pervenire la vista di una grande cometa mentre effettua il suo passaggio attorno al sole.

I calcoli delle simulazioni orbitali indicano come altamente probabile che una cometa in un'epoca attorno al 2.000 A.C. abbia assunto un'orbita simile a quella delle attuali comete periodiche Soho, e che in seguito a passaggi ravvicinati, fino a 0,5 UA dal pianeta Giove, abbia subito ripetute forti perturbazioni gravitazionali, frammentandosi in più oggetti; uno dei quali è sicuramente la cometa periodica 2002 96p Machholz.
La  cometa 2002 96P Machholz è un visitatore frequente, essa appartiene alla famiglia Kracht e Marsden;  questa famiglia è composta da un gruppo di comete frammentate derivanti, in origine, da un unico grande corpo cometario, riguardante almeno un flusso meteorico e forse anche un’asteroide.
SOHO ha visto questa cometa tre volte, ma il passaggio del 2002 è stato il più impressionante!
Nella foto  si vede una grande espulsione di massa coronale (CME) appena sotto la cometa, questo CME non ha colpito la cometa ma é un chiaro segnale di come l’influenza elettromagnetica sviluppata dalla cometa stimoli ed influenzi l’attività della corona solare.
Nella foto si puo’ notare che anche il pianeta Venere ( in origine Venere  era una grande cometa, catturata poi da Giove e mutatasi nell’attuale pianeta che oggi noi conosciamo, durante un periodo relativamente breve di 600 anni; fonte Velikowsky ) subisce una reazione elettromagnetica, brillando oltre il normale.
 
Nel 2002 il passaggio di questa cometa è stato veramente emozionante!
C'è molta polemica sulla natura esatta di questo oggetto.
La Nasa afferma che è una cometa ordinaria, ma le immagini Soho dimostrare il contrario. Sembra non essere una comune cometa, infatti molti studiosi suggeriscono si tratti di un “proto-pianeta”, il cui nucleo è paragonabile, per dimensioni, alla Luna o Mercurio ( 2300 Km).
La maggior parte degli scienziati è comunque d’accordo nell’asserire che la Neat ha rappresentato uno degli eventi piu’ importanti nella storia delle comete; di gran lunga superiore al calibro di Hale-Bopp ( 70 miglia ).Nel 2002 una forte tempesta di neve fece chiudere l’impianto NASA di Goddard (sede SOHO), ma nonostante cio’un piccolo gruppo di scienziati determinati, sono rimasti chiusi all’interno per consentire,  al cronografo SOHO, di acquisire le immagini della cometa C/2002 speciali V1 (NEAT).
Il loro sforzo non è stato vano,  infatti si é assistito ad un grande evento cometario.
Il passaggio della C/2002 special V1 (NEAT) ha generato una  grandissima espulsione di massa coronale (CME ) che sviluppo’ adirittura un “ponte”, o un enorme filamento elettromagnetico, in direzione della coda della cometa che volava in prossimità del Sole! Questa testimonianza ha poi  portato allo sviluppo dialcuni dei lavori scientifici sulle proprietà dei campi magnetici generati dalle comete SOHO.
 
 

Il 25 Gen 2007, il sole è “esploso” generando un’enorme CME, dopo un periodo di minimo solare; la Cometa McNaught ne è stata la causa.
In questo periodo, per 8 ore, la superficie solare è rimasta  molto attiva, ma le foto, registrate da Soho, sono state “occultate” nell’archivio, senza dare la possibilità di reperirle.
A testimonianza, parziale, di cio’ che succese durante il passaggio del  “fenomeno Mc Naugt” si puo’ osservare nel seguente video le conseguenze degli “effetti” prodotti:



Video sonda stereo A:

All’inizio del video si intravede il passaggio della chioma della cometa Mc Naugh, dall’alto verso il basso; alla sua fuoriuscita, dal campo visivo della sonda SOHO, si incominciano a vedere le interazioni elettromagnetiche di mercurio e subito dopo quelle di venere che, adirittura, produce un  ponte elettromagnetico sopra di sé.
Il sole continuerà poi ad eruttare giganteschi CME, per piu’ di 8 ore; questo è indice che le dimensioni della cometa erano veramente enormi.


 
Mc Canney ricorda che…“oggetti di grandi dimensioni come questo daranno poco preavviso ... si ricordi che l'ingresso del PX , nel sistema solare, apparirà come una cometa enorme, un secondo sole”…
La cometa Lovejoy è una cometa radente / sungrazing ( appartenente alla famiglia kreutz  ) che nonostante il suo passaggio ravvicinato nell’atmosfera solare ( 140,000 miglia di altezza dal sole ) è rimasta indenne, infatti quando è uscita dall'atmosfera solare il suo nucleo ha riacceso la chioma .
video:
 

 
Lovejoy è la prova lampante che anche una cometa radente, della famiglia Kreut,z non è destinata a morire nel sole, ma puo’ attraversare, molto da vicino, la sua atmosfera, uscendone, senza essere distrutta; cosi’ come potrà fare, a breve, anche la cometa Ison.
Cio’ dipende da due fattori: la velocità e la composizione del materiale costituente il suo nucleo.
Soprattutto il secondo fattore è sintomo che una cometa non è solo costituita da “ghiaccio sporco”, come la Nasa ed alcuni astronomi accademici vorrebbe far credere, ma il nucleo base, di una cometa, risulterebbe invece essere costituito anche da altre componenti fisiche.
Alcuni ricercatori del Max Planck per la fisica extraterrestre e dell'Università di Braunschweig of Technology, hanno ipotizzato che la cometa Lovejoy è riuscita a tenere insieme il suo nucleo attraverso il processo di degasamento sublimato del suo materiale.
Quando una cometa corre vicino al Sole, il riscaldamento e l’aumentato di radiazione solare fa sì che i materiali congelati all'interno del nucleo si sublimino, passando improvvisamente da solido a gas, saltando la fase liquida.
Nel caso di Lovejoy, che era su un percorso diretto verso il Sole, la stessa sublimazione può aver fornito abbastanza forza di reazione, causata dal degasamento (sublimazione) del nucleo vicino al Sole, agendo per tenere assieme il suo nucleo, superando cosi’ la sua rottura, malgrado l’azione  delle maree solari.
Utilizzando un'equazione che prende in considerazione le forze combinate di degassamento, la composizione del materiale del nucleo della cometa, la stessa gravità della cometa e le forze di marea esercitate dalla “stretta” che la cometa esercita in prossimità del sole ( limite di Roche), si puo’ evincere il suo passaggio, inalterato, oltre il sole.
Utilizzando questa equazione, il team ha concluso che il diametro del nucleo della cometa Lovejoy è di almeno oltre le 7 miglia; qualsiasi corpo più piccolo avrebbe perso troppo materiale durante il suo passaggio (avendo una gravità troppo bassa), percio’ questo puo’ essere di buon auspicio per il prossimo passaggio della cometa Ison, dato che essa è appunto una supercometa…

Dato che almeno 10 comete radenti, della famiglia Sungrazing / kreutz,  hanno raggiunto la visibilità ad occhio nudo nel corso degli ultimi 200 anni; sicuramente un altra grande cometa della famiglia Kreutz è destinata a raggiungerci a breve!
Infatti tra il 14 novembre e il 26 dicembre 2013, Ison comet coprirà la distanza tra il Sole e l'approccio vicino alla Terra ad una velocità di circa 424.000 mph ( 420.000 miglia / ora ).
Ma la domamda che ne segue è: per raggiungere una tale velocità che massa deve possedere la cometa Ison?
Vediamo di scoprirlo assieme.
Nei tre mesi precedenti il ​​14 novembre 2013 si assisterà l'approccio della cometa Ison al Sole, per  accelerare ad una velocità incredibile; il tutto con un’angolazione perfetta, che vedrà la coda della cometa coprire la metà del cielo, in tutta la luce del giorno e le ore notturne, con una luminosità di magnitudo negativa, stimata, di tredici volte quella della Luna piena.
L'universo in cui viviamo è una manifestazione sia di complessità che di organizzazion; un insieme complesso, le cui molte parti sono legati assieme, in rapporti di scambio e di reciprocità, di emmissioni d’energia e di attrazioni.
Mc Canney, ex scienziato della NASA, esperto sulle proprietà che il plasma e i gas generano nello spazio esterno, producendo cariche elettromagnetiche; considera le comete come esempi di particelle cariche che, entrando nel sistema solare,  generano un campo tra la massa solare, caricata negativamente, ( condensatore ) e i clouds elettrici, carichi  positivamente, ( CME ).

Questo è molto lontano dalla “classica” descrizione che la scienza “standard” attribuisce alle comete, definendole "palle di neve sporche".
Il lavoro di McCanney è in fase di discussione, con grande serietà, nei circoli accademici di Mosca.

Mc Canney ha dimostrato come le comete, avvicinandosi al Sole, innescano eiezioni di plasma solare; egli vuole asserire che il volume di materiale espulso dalla coda di una cometa è direttamente correlata alla carica del campo generato dal nucleo della cometa.
Anche il fisico australiano Wallace Thornhill con il suo saggio “la cometa elettrica"…”gli astronomi tradizionali considerano come una “pseudo-scienza” l’idea cosmologica secondo cui la formazione e l'esistenza delle varie caratteristiche dell'universo può essere meglio spiegata dall’elettromagnetismo, rispetto alla gravità”… egli indica, quindi, la necessità che la scienza astronomica continui nel suo progresso, verso una totale comprensione delle comete.
Ison comet può quindi essere considerata, di buon grado, come un “catalizzatore” di forte perturbazione solare, che attraverso le sue notevoli dimensioni del nucleo, esercita una considerevole carica elettromagnetica.


Immagine rielaborata, in falsi colori, dall’Osservatorio ISON, a Kislovodsk; nella foto sono evidenziati, con dei cerchi, alcuni “satelliti” prospicenti le immediate vicinanze del nucleo della Ison.
Tali “satelliti” sono chiamati anche “compagni” del corpo principale ( nucleo ); questo termine fu utilizzato per la prima volta dall’astronomo Harrington (USNO) durante uno studio della cometa Hale Bopp, a Black Birch ( 1991 ).
L’immagine è stata concessa dall’Astronomo Z.Sekanina, durante la conferenza tenutasi a Tenerife, nella Canarie 2 / 6 Febbraio 1998, sulla cometa Hale Bopp.
In pratica Sekanina ha evidenziato un “satellite” che orbita attorno al nucleo della Hale-Bopp.
Quindi  in base alla misura delle variazioni di luminosita', attorno alla regione nucleare della cometa, è stato possibile postulare la presenza di un satellite del diametro di circa 30 Km orbitante con un periodo di 2-3 giorni, a 180 Km dal nucleo principale le cui dimensioni devono essere di almeno 70 Km, per giustificare la stabilita' del satellite stesso.
Da un riesame delle immagini ottiche dell'HST (cinque immagini riprese da HST nella seconda meta' del 1996: 20 Maggio, 22 Giugno, 25 luglio, 23 Settembre e 17 Ottobre) Sekanina  ha incrementato la stima del diametro del nucleo di Hale Bopp portandolo fino a 70 Km; questo si è reso possibile attraverso l’analisi dello studio delle ultimissime immagini infrarosse.
Video:

 
 Il presente video, del telegiornale russo POCCNR 24, mostra la cometa Novichonok / Nevsky, C/2012 S1 (ISON), nella sua dimensione reale; essa è stata scoperta ufficialmente il 21 settembre, 2012.
Nella notte del 20 e del  21 settembre 2012, all'osservatorio ISON / Kislovodsk, in Uzbekistan, si era deciso di eseguire un’indagine ottica, in un'unica area vicino al confine con le costellazioni del Cancro e Gemelli.
Ed è stato qui che si è scoperto, attrverso l’utilizzo di un programma dedicato alla ricerca di neo’s rating, un’oggetto relativamente luminoso, con un movimento lento e insolito.
L’oggetto appartiene alla famiglia Amor ed è stato incluso nella lista PHA del Minor Planet Center.
La distanza minima della sua orbita rispetto alla Terra era di più di 39 milioni di chilometri.
Il team Virtual Telescope continuo’ a monitorare e questa immagine proviene da una serie di fotogrammi ottenuti, in remoto, utilizzando il Plane Wave 17 robitic unit.

L’elevato entusiasmo che circonda la supercometa Ison è senz’altro quello della sua stretta somiglianza con la Grande Cometa dell’anno 1680.
Alcuni degli elementi orbitali della cometa C/2012 S1 (Ison) sono molto simili a quelli della Grande Cometa del 1680; questi valori suggeriscono che  le due comete possono essere state generate da un grande frammento, comune, proveniente dallo stesso corpo genitore.
Nelle immagini riprese a Kislovodsk, l’oggetto sembrava molto compatto, ma si  rivelo’ essere  una cometa che venne poi confermata dallo studio di altre immagini, riprese successivamente da altri telescopi.
La cometa Ison  ha ormai passato Giove, guadagnando velocità, e diventando più luminosa di giorno in giorno; entro il primo di ottobre 2013 la cometa intersecherà l’orbita di Marte, ad una distanza molto ravvicinata (  0,073 UA ) e questo potrebbe comportare una “reazione elettromagnetica” tra i due corpi celesti.
L'orbita di questa nuova supercometa, C/2012 S1 (ISON), è molto interessante; infatti al suo perielio essa si troverà ad una distanza di circa  0,012 UA dalla superficie del Sole.
La Terra passerà, attraverso l'orbita della cometa, il 14 e il 15 Gennaio 2014 e questo potrà comportare un certa apprensione, per eventuali contatti elettromagnetici che la coda della cometa potrebbe intersecare con dei piccoli neo’s, presenti nelle sue vicinanze; inoltre si potrebbe formare una pioggia di meteoriti prodotta dai flussi di detriti della cometa ISON stessa.
Mike Mattei, un’astronomo dilettante, riferisce che la terra passerà sotto la coda della Ison e si troverà  in entrata all’orbita della cometa.
Se la cometa sarà  grande e molto attiva, come le previsioni sembrano accertare, egli predice che potremmo vedere un aumento dell'attività meteorica, intorno al 14 / 15 gennaio 2014.
Ernesto Guido, del  team di astronomi presso l'Osservatorio Remanzacco, in Italia, ha osservato una grande quantità d’attività nel nucleo della cometa, già verso l’autunno 2012; nonostante fosse ancora lontana da Giove
Sergei Smirnov, addetto stampa dell'Osservatorio Astronomico Osservatorio di Pulkovo in Russia, dice che lo studio della superficie della cometa ISON, potrà far luce sull'evoluzione dell'Universo.
Aggiornamento dei dati della C/2012 S1 (ISON),  gennaio 2013:
I seguenti elementi riguardanti il miglioramento orbitale della cometa Ison, operati da S. Nakano, provengono da 287 osservazioni effettuate dall’anno 2011, fino al 28 dicembre 2012.
Nakano conferma che le perturbazioni da Mercurio a Nettuno, assieme a tre asteroidi: Cerere, Pallade e Vesta, sono state prese in considerazione.
Le dimensioni della cometa Ison; il suo residuo medio è di + / - 0,36 secondi d'arco.
La cometa Ison passerà a 0,073 UA da Marte, il 1 ottobre 2013,
a 0,43 AU dalla Terra, il 27 dicembre 2013,
a 2,20 UA da Giove, il  25 luglio 2014 ( ritorno ).
Nakano descrive minuziosamente le ephemeridi della cometa Ison, definendola come un oggetto molto luminoso”:
Ison comet arriverà vicino al Sole tra i 0,013 / 0,012 UA = 2,8 Rsun ( per rimanere dentro il limite di Roche.)
Quando la cometa Ison / sungrazing, arriverà al suo perielio, essa offrirà la possibilità di osservare la composizione del suo nucleo e dei suoi elementi metallici, allo stato fuso.
Analisi test  termico e meccanico del nucleo della cometa Ison: Il satellite Messengers, ha effettuato diversi esami spettroscopici della cometa Ison, come: EPPS ( analisi spettrometrica delle particelle energetiche e del plasma), 
XRS ( analisi spettrometrica X-Ray del range di energia),
MASCS ( analisi spettrometrica dell’atmosfera e della superficie),e ne sono conseguiti i seguenti valori sensibili, delle sue componenti:
Mg = Magnesio
Al = Alluminio
Si = Silicio
S = Zolfo
Ca = Carbonio
Ti = Titanio
Fe = Ferro
Link:
Aggiornamento dati Osservatorio di Remanzacco:
 
FOTO Osservatorio Faulkes
 
Il team dell’Osservatorio di Remanzacco aveva eseguito un primo follow-up d’osservazioni della cometa C/2012 S1 (ISON), il 28 settembre 2012, in modalità remota, tramite il 2 m, f/10 Ritchey-Chretien + CCD Faulkes Telescope North (Haleakala) in buone condizioni di visibilità, e in una  scala di 0.3 arcsec / px.
Dopo l’impilamento di 13 esposizioni  R-filtrate, alla sequenza di 120 secondi ciascuna, la cometa ISON  appariva come una macchia di luce “pallida”, leggermente allungata verso sud-ovest.
Si poteva comunque già osservare una certa  abbondanza della polvere, all'interno della sua chioma.

Il calcolo che era stato eseguito su questo insieme di dati, utilizzando un paio di stelle di riferimento, aveva portato al risultato di un’indice di colore simile a quello del Sole; cio’ aveva  lasciato tutti sconcertati,  in quanto il risultato ottenuto testimoniava dei valori differenti rispetto al modello “classico” di una chioma cometaria.

Essi misurarono un valore massimo di 1365 + / - 200 cm, per una corrispondente apertura di quasi 16.000 km di diametro dalla distanza della cometa.
Successivamente, dopo il rilevamento di questo picco, la quantità dei valori diminui’, raggiungendo un minimo di circa 900 + / - 200 centimetri per un’apertura da 50.000 a 60.000 km.
Simili valori sono stati rilevati dall’analisi delle immagini CCD ottenute con il 1,5 mf / 8 riflettore presso l'osservatorio Majdanak, il 21 settembre 2012 ( per gentile concessione di A. Novichonok, scala 0,42 "/ px).

Questo comportamento sembrava indicare una “ripida” variazione fotometrica lungo il profilo della chioma della cometa, con un significativo aumento dei valori vicino alla condensazione centrale (cioè entro circa 6 "a 8" del nucleo) che, altrimenti, non sarebbero stati rilevati utilizzando un telescopio amatoriale, sia per motivi di risoluzione che per le condizioni ambientali.
La conclusione di queste analisi aveva portato ad asserire che la cometa Ison, C/2012 S1, sembrava essere ancora più attiva di quanto si potesse pensare!
Valutazione ottica del diametro del nucleo della Cometa Ison:
Oserrvando la foto realizzata dal Faulkes Telescope, prodotta il 28 settembre 2012, tramite il 2 m, f/10 Ritchey-Chretien + CCD Faulkes Telescope (Haleakala) e in una scala utilizzata di 0.3 arcsec / px.; si puo’ asserire che 0,3 arcsecondi ( 0,1 arcsecondo corrisponde ad una lunghezza di  2300 Km, ad esempio questa lunghezza corrisponde anche al diametro del TNO Plutone ) equivalgono  ad una lunghezza di 6600 km ( 2300 km = 0,1 arcsecondo x 3 volte = 6600 km ).
Dividendoli poi in scala 1 a 17 / pixel ( che corrisponderebbero al  numero di volte in cui i pixel costituenti  il nucleo di Ison, presente nella foto del Faulkes Telescope, risultano essere compresi all’interno di una corda di  0,3 arcsecondi ) il risultato è pari, circa, a =  380 km di diametro.
Il nucleo della Supercometa Ison risulta quindi essere, dal calcolo dell’esame ottico, pari al diametro di 380 Km, circa!
Per dare un esempio del valore ottenuto; David Eichler, autore di un prossimo Astrophysical Journal Letters, ha postulano che una cometa con le dimensioni di Hale-Bopp (con un nucleo di circa 70 km di diametro) potrebbe innescare un’onda di  raggi cosmici che generano onde d'urto abbastanza grandi, tali da avviare una “reazione elettromagnetica globale".
Mc Canney e la Cometa elettrica:
La natura del nucleo di questa comet, la C/ 2012/S1(Ison),  è davvero particolare.
Il suo nucleo esterno è di tipo “poroso”, caratterizzato da fessure o aperture, e presenta una consistenza del tipo “barriera corallina”; la composizione della sua struttura esterna è di carattere minerale / ferroso.
Un gas o una “polvere rossa” fuoriesce dal nucleo, attraverso le fessure, probabilmente, asserisce Mc Canney, poterbbe essere ossido di ferro, o di anidride solforosa, o di biossido di zolfo (che è di colore rosso).
L’energia statica di questa “cometa” potrebbe rappresentare un “handicap” per la Terra, perché questo “oggetto” possiede una grande riserva di energia elettrica.
Egli prosegue asserendo che non sarà piacevole, per le forme di vita sulla terra essere investite dall’energia statica.
La  forza elettromagnetica che potrebbe esercitarsi attorno agli esseri umani rappresenta, attualmente, una delle ricerche che la Nasa sta sperimentando ed analizzando.
Si potrebbe cioè creare, nell’essere umano, un “sovraccarico” del sistema nervoso.
Mc Canney asserisce che la cometa Ison è un tipo di “Planet X” e continua dicendo che ci sono molti altri “oggetti cometari”, che sono già passati o che ancora dovranno arrivare, che possono essere considerati del tipo “Planet X”; cioè quando un corpo  cometario “muta” in pianeta .
Egli prosegue poi dicendo che, per le proprietà elettrica delle comete, l’oggetto tipo PX  non deve colpire per forza “colpire” la Terra per poter avere effetti devastanti.
L’azione a distanza dell'oggetto non deve essere vicino, per causare “drammatici” cambiamenti alla Terra.
Ad esempio, “l'oggetto” potrebbe interagire elettricamente con il Sole che, eiettando un flares solare, potrebbe danneggerebbe drasticamente il clima terrestre, attraverso tempeste, eruzioni vulcaniche e terremoti.
La Nasa conosce molto bene, conferma Mc Canney, quello che il Sole potrebbe innescare, senza che “l'oggetto” sia nelle vicinanze della Terra. "

Il condensatore solare.

In sostanza, un condensatore mantiene una carica elettrica.

Un lato diventa negativo e l'altro positivo.
Un condensatore necessita di una tensione “esterna” da applicare; McCanney dice che il "condensatore solare" viene caricato con un eccesso di protoni del vento solare, quando entra in frequenza con un corpo cometario ( magnete naturale ) che crea, per reazione, un CME che viene sprigionato dal sole stesso.
Il "condensatore solare" il sistema solare è pieno di un plasma ionizzato, che risulta conduttivo, quindi, a differenza della Terra che presenta solo 2 poli magnetici, il Sole presenta milioni di poli magnetici, tra loro indipendenti, che sono le “porte” di passaggio dei flussi coronali per la generazione dei flares solari.
La supercometa C/2012 S1 (ISON) sarà importante perché sta arrivando in un peiodo in cui i sistemi governativi e l’ente federale astronomico stanno cercando di tenere il “coperchio chiuso” sopra le questioni celesti.
Mc Canney trova sorprendente che la NASA non menziona neppure il passaggio di questa cometa quando incrocerà, nel suo cammino, l’orbita di Marte, intorno al 1 ottobre 2013.

Egli asserisce anche che la Nasa ho osservato questo “oggetto” da molto tempo e, alla fine, hanno deciso di annuciarlo, in quanto hanno pensato che quando il pubblico si accorgerà delle sue dimensioni e della sua natura, veramente  particolari; hanno pensato che è meglio giocare d’anticipo per cercare di farlo passare come oggetto “normale”.
Una prova di quanto conferma Mc Canney la si puo’ trovare nel data base del Smithsonian / Nasa, dove adirittura non è possibile consultare neppure l’abstract sulla cometa Ison!
 
Conclusioni:
Dopo questa veloce carellata sulla natura elettromagnetica della Supercometa Ison vorrei concludere, per il momento,con un’interessante intervista rilasciata da Don Yeomens ( Planetary Scientist ), sull’importanza fondamentale che rivestono le comete e sulla loro particolare funzione di “portatori di vita”.
Don Yeomens dice che la Sonda Stardus, ritornata dalla missione dopo l’analisi eseguita sulla cometa Temple 1, ha rilevato una bassa percentuale di ghiaccio che ricopriva la superficie del nucleo della cometa analizzata.
La domanda è; da dove proviene tutta la grande quantità d’acqua che viene emessa, una volta accesa la chioma, dalla cometa?
La risposta la si puo’ trovare nella composizione chimica del nucleo stesso ( composto pre-biotico), costituito principalemnte da carbonio, idrogeno, ossigeno e nitrogeno.
Quando il vento solare agisce sul nucleo, il composto interno, sottoposto ad alte temperature, genera delle reazioni gassose che innescano la profilerazione dell’H2O.
Questa composizione di acqua primigenia, sublimata, fuoriesce dalle fessure della superficie solida del nucleo cometario; questo rivestimento esterno risulta essere composto da carbonio, roccia, silicati, minerali e metalli vari.
La cometa è quindi un veicolo celeste che ha la funzione di trasportare questi materiali all’interno del sistema solare, contribuendo all’evoluzione della vita.
Yeomens conferma inoltre che il pianeta Terra è realmente un pianeta d’acqua.
Infatti tutto il pianeta Terra risulta immerso in un film d’acqua, necessario per l’esistenza della vita intelligente.
Un’altra domamda che si pone Yeomens è; da dove proviene e come si è formata tutta questa quantità d’acqua?
La risposta, dice Yeomens, è semplice; la migliore probabilità di reperire H2O nel sistema solare è da ricercarla proprio nelle comete!
La Terra ha subito, milioni di anni fa, un enorme impatto causato da una cometa gigante, delle dimensioni di un pianeta; la prova di questo impatto è da ricercarla nel vastissimo invaso dell’oceano Pacifico, di cui si puo’ leggere ancora oggi l’impronta.
La conseguenza di questo impatto ha generato la formazione delle terre emerse solo nell’emisfero opposto all’impatto stesso.
Di conseguenza attraverso l’azione del calore condensato sulla Terra, si è venuto a generare un film liquido, sprigionato dal nucleo della cometa gigante amalgamatosi con il mantello terrestre.
Tale film liquido, reagendo con i gas pesanti preesistenti sulla “vecchia terra”, cambio’ la morfologia e l’atmosfera del pianeta.
L’acqua delle comete non presenta esattamente la stessa firma chimica presente negli oceani della Terra, ma comunque essa è molto prossima.
Oggi, dice Yeomens, il consenso nella comunità scientifica è pressoché unanime, nell’asserire che una grande quantità d’acqua presente sulla Terra, sia stata generata dalla grande cometa e, quindi, la vita stessa si è, a sua volta, generata con l’avvento cometario.
Skywalk,
27 - 01 - 2013

 


107 commenti:

  1. Complimenti Skywalk grande articolo sono senza parole!!! l'unica cosa non sono riuscito a vedere il video del telegiornale russo...ci riproverò! Comunque io credo che nei mesi prossimi dobbiamo organizzarci per un bunker di montagna...mi è venuto anche un dubbio..se la crisi economica è stata fatta prorio perchè loro sanno che avverranno molte catastrofi..cosi dopo possono definitivamente instaurare il nuovoordine mondiale!! cosa ne pensi?Ciao a presto!

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    1. Grazie Vincenzo, ti avevo avvisato che l'aggiornamento che stavo preparando sulla Ison comet, era al fulmicotone.
      Alla fine tutto é governato da un'unica legge generale, che tiene unito l'universo intero, e cioé la forza dell'elettromagnetismo!
      Non sono io a dirlo ma fior fiore di scienziati come: Don Yeomens, Wallace Thornhill, David Talbott, Mc Canney, Velikovsky e non per ultimo il grande indimenticato Tesla.
      Quindi non esiste solo un Planet X; questo perché, in realtà l'unico oggetto celeste che possa percorrere, ciclicamente, un orbita ellittica, per quanto sia lungo
      l'arco di tempo del suo percorso, è proprio un corpo cometario.
      Un pianeta errante, "sganciato" dalla sua stella madre è un corpo celeste "morto" e non puo' assumere un'orbita ciclica, mentre invece un corpo cometario si, per le sue proprietà elettromagnetiche...
      Esistono diversi, molti PX; quello che studio' Harrington ed il suo team, a Black Birch, era la cometa
      Hale Bopp ( di cui il suo nucleo era di 70 km di diametro ), ma il problema era la sua "compagna" o satellite, di almeno 30 km di diametro circa, a cui la Nasa era fortemente interessata, perché era un corpo estremamente massivo, che entro' a far parte del sistema solare...fino a creare il piu' grande cover-up della storia astronomica.
      La Ison rappresenta quindi, al momento l'ultimo "oggetto cometario" di tipologia PX, in entrata nel nostro sistema solare...staremo a vedere cosa succederà, soprattutto con il suo prossimo e ravvicinatissimo incrocio con Marte.
      E' chiaro che esiste un "lanciatore" che ci indirizza questi continui corpi cometari, in buona parte rivelatisi PX come la Ison, ed é la nostra stella doppia residente nel settore della costellazione del Leone.
      Aspettiamo insieme il maturare di questa supercometa, la Ison, e capiremo poi perchö gli Hopi la chiamavano la "stella rossa"...restiamo sintonizzati!
      Ciao,
      Skywalk

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    2. ...rispondendo poi alla seconda parte della tua domanda, Vincenzo, effettivamente la Nasa sta seguendo da moltissimi anni questo "oggetto" che loro sono venuti a conoscenza grazie alla scansione dello spazio esterno, esguita all'infrared, dalla sonda Iras, nel lontano 1983.
      Questo "oggetto" risiedeva, all'epoca, nel quadrante di Orione; oggi questo stesso oggetto sta venedo a farci "visita"...la crisi economica é ovviamente pilotata ed é un segnale forte di una volontà ben precisa...

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  2. Ciao Skywalk, a proposito di elettromagnetismo qualcosina su alcuni blog americani sta uscendo, con relativi effetti Carrington al passaggio di Ison...ovviamente un silenzio assordante sulle dimensioni del nucleo..;)

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    1. Ciao Simo,
      le dimensioni reali dell'oggetto Ison NON posso essere divulgate ufficialmente al pubblico, per ovvi motivi...l'unico Osservatorio che lo ha fatto é quello di Remanzacco; stimando il nucleo della Ison intorno alle 20 Miglia circa...ma questa é una stima ufficiosa..Mc Canney va molto oltre.
      Io mi sono limitato ad applicare la scala metrica di un arcsec rapportata al numero di pixel e quello che ho verificato é che il nucleo é pari, almeno, a 380 Km.

      Ciao,
      Skywalk

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    2. Ciao SKywalk,grazie per le risposte!
      Volevo dirti ma sono sicuro che già lo sai sta arrivando una nuova cometa...quest'anno siamo prorio in buona compagnia...Ciao a presto! http://www.meteoweb.eu/2013/01/oltre-alla-panstarrs-e-alla-ison-ecco-la-cometa-lemmon-visibile-nellemisfero-australe/181858/

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    3. Ciao Vincenzo,
      grazie mille x il link della cometa Lemmon.

      Si quest'anno sarà davvero fantastico x chi é appassionato di eventi astronomici...la Lemmon comet sarà sicuramente un 'altro evento interessante, ma non sarà visibile nel nostro emisfero in quanto si troverà, durante il suo massimo avvicinamento, ad attraversare solo la parte del cielo dell'emisfero Australe...comunque avremmo di che consolarci con la Ison!
      Ciao,
      Skywalk

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    4. ...Simo,
      ti allego due link che spero possano essere per te interessanti, in base al rapporto del Carrington effect:

      http://www.thetowntalk.com/article/20130120/NEWS01/301200315/La-Tech-physicist-says-recent-solar-activity-could-affect-Earth

      http://www.solarflarewatch.com/

      Ciauz,
      Skywalk

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    5. ...Ultimo link Simo,
      dell'astrofisico David Eicheler:

      http://arxiv.org/pdf/1211.6121.pdf

      ...in sintesi Eicheler, ha ipotizzato che una cometa delle dimensioni di Hale-Bopp (con un nucleo di circa 70 km di diametro) potrebbe innescare un'ondata di raggi cosmici generano onde d'urto abbastanza grandi, in modo da avviare una "reazione elettromagnetica a livello globale."

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  3. Grazie mille Skywalk, li leggerò attentamente...

    RispondiElimina
  4. Fammi sapere cosa ne pensi quando li hai letti, Simo...

    Ciao

    RispondiElimina
  5. Ciao Skywalk, molto interessanti....
    Mi ha colpito questo passaggio :The $^{14}$C production of shock-accelerated particles is calculated in terms of the total energy released in energetic particles. The recently reported 1.2% jump in the $^{14}$C content of the atmosphere in the year C.E. 775, it is found, would require $\gtrsim 10^{34}$ erg in energetic particles, less than first estimates but far more than any known solar flare on record. It is noted that the superflare from a large comet (comparable to C/Hale-Bopp) colliding with the sun could produce shock-accelerated GeV cosmic rays in the solar corona and/or solar wind, and possibly account for the CE 775 event. Several additional predictions of cometary encounters with the sun and other stars may be observable in the future.
    Si riferisce all'aumento di raggi gamma riscontrato al carbonio 14 nell'anno 775 d.c.? Se si quindi una cometa di grandi proporzioni potrebbe causare un'onda di raggi gamma potentissima???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simo,
      ti ringrazio per aver letto questo trattato scritto dal fisico Eicheler; egli è uno dei piu' promettenti scienziati perché rappresenta la "nuova scuola" sull'Universo elettrico.
      Grazie alle sue ricerche si è passati dai postulati, teorizzati dai suoi colleghi ( Wallace Thornhill, David Talbott, ed altri ancora ) al teorema dimostrato!
      Tutto parti' da una grande intuizione del premio nobel per la fisica Hannes Alfvén, a cui venne dato il riconoscimento per il suo studio "sull'universo elettrico o protoplasmatico".
      Da un'ultimo lavoro di Hirayama Tadashi, viene descritto una formula sulla conducibilità elettrica.
      In questo lavoro, troviamo che il tempo di autocorrelazione degli elettroni e la velocità di fluttuazione / dissipazione viene convertita in energia / tempo. Indipendentemente da ciò, troviamo che il numero degli elettroni é = n atomi. Nel discutere la dipendenza dalla temperatura ( quinta potenza della resistività) troviamo che, l'unità di temperatura è definita dalla frequenza del plasma di ioni. Riconducendo questo teorema alla generazione della coda di una cometa; qui la frequenza del plasma di ioni è solo dipendente da n (elettroni) che provengono dal vento solare; i quali stimolano la formazione della chioma della cometa stessa.
      Per comprendere le proprietà fisiche che sono coinvolte nella relazione cometa magnetica / condensatore solare, ti giro un link di un video molto interessante
      ( il video descrive lo scambio di energia elettrica tra il vento solare e la chioma della cometa):
      http://www.youtube.com/watch?v=wn_HqbMmn-4
      Ritornando alle tue due domande, tra loro correlate, la risposta è senz'altro si, l'enorme plasma ( CME ) scaturito dalla corona solare nell'anno 775 d.c., secondo un bellissimo e dettagliato studio giapponese, è stato generato dall'influenza di un corpo cometario, delle dimensioni planetarie, che fece reazione con il condensatore solare.
      Per conseguente reazione il condensatore solare genero' un'onda di raggi gamma, talmente potente, che fu rilevata negli anelli di accrescimento di due alberi giapponesi, secondo un recente studio al carbonio 14, che sembra indicare che attorno al 775 d.C. la Terra fu investita da un evento astronomico di grande portata; appunto la presenza di un corpo cometario di dimensioni planetarie.
      Esso non fu il primo e il solo, infatti possiamo ricordare la cometa rossa di Mosé, ma andando ancora piu' indietro di milioni di anni fa la cometa gigante che adirittura impatto' con il nostro pianeta.
      Per non citare la grande cometa che si trasformo' nel piantea venere ( Velikowsky ).
      Fino ad arrivare alla grande cometa del 1680, molto simile al nostro oggetto cometario, la nostra Ison / PX...

      Ciao,

      Skywalk

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  6. Cioa Skywalk,fgrazie ancora per la risposta. Guarda qui oggi che ho trovato su internet...direi allarmante! ciao alla prossima!!! http://www.segnidalcielo.it/2013/02/01/nasa-una-super-tempesta-mai-vista-prima-ha-innalzato-la-temperatura-su-saturno/
    http://www.meteoweb.eu/2013/02/osservata-la-piu-vasta-tempesta-su-saturno-la-sua-fine-non-ha-eguali-nel-sistema-solare/182119/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vincenzo,
      grazie per i 2 link; ero al corrente della tempesta su Saturno, che sto seguendo per studiarne le foto; affascinanti ma anche maledettamente sconvolgenti.

      Indipendentemente da quello che la Nasa vuole far passare come una supertempesta eccezionale, ma che rientra nel periodo stagionale del pianeta; essa è invece un chiaro segnale di quello che sta accadendo con l'avvicinarsi dell'oggetto Ison / PX!

      Ricordiamoci, che l'elettromagnetismo, o l'universo protoplasmatico, è la chiave di tutto; ultimamente si sta dimostrando che le relazioni tra i corpi celesti non dipendo solo dalla gravitazione universale Newtoniana, ma anche e, soprattutto, dal rapporto elettromagnetico all'interno del sistema solare...

      Ciao,
      Skywalk

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  7. Anche questa notizia non è per nulla rassicurante....http://www.meteoweb.eu/2013/02/la-situazione-dei-ghiacci-artici-contrapposizione-di-anomalie-fra-mar-di-barents-e-mar-di-bering/182092/

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  8. Davvero interessante il link, grazie Vincenzo.
    Ormai la frantumazione della banchisa artica è una realtà, che va avanti da diverso tempo.
    Il global warming è una delle conseguenze dell'elettromagnetismo, che non solo provoca enormi CME solari ma genera anche grande calore, a causa dell'eccitamento per il frizionamento del plasma di ioni.
    Questo avviene contemporaneamente in tutto il sistema solare.
    Ciao,
    Skywalk

    RispondiElimina
  9. Grazie mille Skywalk per la tua risposta, l'importanza , nel bene e nel male, delle comete e veramente sconcertante....tutto, filosoficamente parlando , ruota attorno ad esse, la vita e la morte si potrebbe dire, danzano con loro....
    grazie mille per il tuo lavoro!!!
    ciao Simo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simo grazie a te per aver accettato la portata di questo nuovo approccio all'astronomia, che si basa sulla correlazione Plasma / elettromagnetismo.
      Cio' è tenuto "coperto" nell'insegnamento alle nuove leve, nelle università d'astronomia; cioè non si fa aggiornamento, soprattutto tra i ricercatori universitari...
      E' chiaro, quindi, che quello che sperimento' Tesla, ma teorizzo' definitivamente il fisico premio nobel Hannes Alfvén, sull'universo elettromagnetico / protoplasmatico è una realtà ormai accertata, tutto è costituito da plasma la stessa atmosfera terrestre ( prova ne sono le aurore boreali)!
      Comunque la Nasa adoperandosi incessantemente nei suoi programmi di cover-up, ha iniziato a bloccare tutti i siti survey neo's, cioè quelli che sorvegliano in tempo reale sia le meteore che le comete, che i cme solari!
      Gli stessi ricercatori, i cosidetti addetti ai lavori all'università di Ginevra non hanno piu' accesso ai data base dei cronografi ( Lasco e Soho ); è stata cioè tolta la "memoria storica" di poter consultare gli eventi, mediante foto o filmati, dell'attività solare!
      Questo è preoccupante, ma non è tutto; se vuoi consultare dal vero l'attività solare, in tempo reale e poter accedere all'archivio, ti giro un link dell'Australian Government, Bureau of Meteorology, radio and space weather services: http://www.ips.gov.au/ ( entra nelle sezioni space weater, satellite, solar e hf system ).
      Ciao,
      a presto,

      Skywalk

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  10. http://www.diregiovani.it/rubriche/scientificamente/tyche-il-mistero-del-nono-pianeta-illuminato-dal-.dg

    Ciao Skywalk, dal minuto 3.21 il video di fa molto interessante....le comete le disturba eccome!!! oggi lo possiamo ben dire...
    ciao!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' verissimo Simo,
      hai proprio ragione, assolutamente!
      I corpi cometari disturbano tantissimo soprattutto, stranamente, quegli Enti preposti alla sorveglianza di questi corpi celesti e dei neo's...ho visto il filmato, grazie mille, Thyke o Nibiru non è altro che la nostra doppia stella ( ben piu' vicina di quella, riconosciuta astronomicamente, in alfa centauri, 4,5 LY ) la stella scura, o nemesi del nostro sole, locata momentaneamente nel quadrante della costellazione del leone, a 1,2 LY; ed è colei che traina dal serbatoio cometario della nube di Oort, gli oggetti cometari indirizzandoli verso il nostro sistema solare.
      ...Project Wormwood, che significa “Progetto Assenzio”,un programma di monitoraggio spaziale degli Stati Uniti; U.S. SpaceWatch Project:...in un passo biblico viene citata una stella di nome Assenzio..."dal cielo cadde una grande stella, ardente come una fiamma, e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. Il nome della stella è Assenzio”...
      Alla prossima,
      ciao,

      Skywalk

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  11. Grazie mille!!! aggiornato ogni dieci minuti!!! da tenere sott'occhio...ciao Skywalk!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati, per cosi' poco Simo...sono tutti avvisi dettegliatissimi, come avrai notato, divisi adirittura in sottocategorie...gli australiani non scherzano mica su queste cose :-)
      Se vuoi a questo indirizzo hai la "visione globale" di tutta la complessa struttura del sito di guardia ( survey ) dell'Australian Government, Bureau of Meteorology: http://www.ips.gov.au/Site_Help/1/IPS%20Site%20Map
      Ciao Simo, thanks x il supporto!!!

      Elimina
    2. Grazie Skywalk per le risposte e per i tuoi continui aggiornamenti...continua cosi sei grande!!!

      Elimina
    3. Grazie mille Vincenzo,
      il tuo incitamento mi è di grande conforto, veramente!

      Un saluto grande,
      Skywalk

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    4. Ciao Skywalk,sempre piu' cose strane vicino Saturno...saluti a presto!!! http://www.nasa.gov/mission_pages/spitzer/news/spitzer-20091006.html

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    5. Ciao Vincenzo,
      non ero al corrente di questa notizia, interessante, grazie mille x il link.
      La scoperta di questo vastissimo nuovo anello, intorno a Saturno e al resto dei suoi famosi anelli, rilevabile solo all'infrared lo rende veramente particolare sia per la sua composizione chimica; ricordiamoci comunque che Saturno come Giove sono pianeti gassosi; quindi questo anello potrebbe essere la testimonianza della nube primordiale che avvolgeva il protopianeta alla sua formazione...ti giro un link sul megauragano che si sta scatenando su Saturno.
      Link: http://spaceref.com/saturn/a-storm-on-saturn-chokes-on-its-own-tail.html
      ...e questo è quello che sta accadendo ai poli di Saturno, foto sonda Cassini, link: http://www.planetary.org/multimedia/space-images/saturn/saturns-hexagon-color.html
      Ciao,
      Skywalk

      Elimina
    6. Grazie Skywalk!!! Ciao Vincenzo

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    7. Figurati Simo!!!...vedremo cosa ci porterà il ciclo solare nel 2013.
      l'incredibile natura della nostra stella le conferisce un fascino del tutto particolare, ma rivela anche la sua estrema instabilità...ciao!!!

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  12. Risposte
    1. Info:
      Per salvaguardare la sicurezza del mio Blog, ho aumentato il grado di protezione.
      Chi fosse interessato a lasciare un suo commento puo' iscriversi nella sezione "lettori fissi", in alto a dx.
      Ringraziandovi per la comprensione,
      un saluto,
      Skywalk

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    2. Vediamo se riesco a postare...ciao Skywalk!!!

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    3. Ciao Vincenzo, bentornato.

      Ho abbassato il grado di protezione del blog ( purtroppo giorni fa avevo ricevuto delle velate "minaccie" da persone anonime); ora, se lo vorranno, anche i ragazzi del gruppo di frontiera potranno postare qui...

      Ciao,
      Skywalk

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  13. ciao Skywalk, grazie molte per il tuo instancabile lavoro e per i filmati veramente interessanti. Vorrei sottoporre alla tua attenzione questo link (le persone che scrivono sono attendibilissime)....grazie per tutto....http://www.sarelf.it/default.asp?iID=EDDKLL&item=EDEKLK

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simo,
      ho visionato il link e ti posso dire che cio' che è affermato nel sito, che mi hai girato, riguardo la Ison, è in parte vero; il testo citato dice:... "E’ troppo presto per confermarlo ,ma alcuni dati suggeriscono che la Cometa c/2012-S1 ha almeno un compagno se non fino a Sette. Quando qualcosa del genere accade bisogna essere molto cauti, Ma dopo aver esaminato alcuni dati che ho visto io direi che sembra essere quasi reale. Inoltre uno dei possibili compagni sembra essere a circa 2/6 Distanze Lunari , e per qualche “strano” motivo non ha ancora formato la coma. Se l oggetto in orbita attorno al nucleo della cometa a quella distanza implica che il Nucleo di questa cometa è forse piu grande della Terra. Vedremo altri dati.!"...

      Quindi ti posso dire, che è vero che l'oggetto celeste Ison presenta almeno 8 "compagni" al seguito ( questo lo puoi leggere e visionare da una foto presente anche sul mio blog; quella in cui è rappresentato il nucleo della Ison, assieme ai suoi "compagni" evidenziati dai circoli, l'immagine rielaborata in falsi colori è stata rilasciata dall’Osservatorio ISON, a Kislovodsk ).

      Per quanto riguarda le sue dimensioni ti posso confermare un'analisi dell'astronomo H. Sato che asserisce, senza ombra di dubbio, che dalle sue osservazioni, le dimensioni del nucleo della Ison risultano essere di 1 arcsecondo ( 1 arcsec / pixel = 2.300 km ) pari cioè al diametro del TNO di Plutone; quindi il diametro del nucleo della Ison risulta essere di 2.300 Km!!!

      Ti allego un jpg estratto dal data base: the Smithsonian / Nasa Astrophysic Data System, dove è leggibile l'abstract; ti cito il passo veramente interessante dove si parla delle dimensioni del diametro, o cerchio, o nucleo, dalla Ison =...: "found a disk-like object 10" in diameter."... in Ita: ..."H. Sato (Tokyo, Giappone.; remoto utilizzando un 0.51-mf/6.8 astrografo presso l'Osservatorio RAS vicino Mayhill, NM, Stati Uniti d'America, a settembre 22,5) ha trovato un oggetto con un disco di 10 "di diametro"...quindi è confermato dall'Astronomo H. Sato che le dimensioni del nucleo di questo "corpo cometario" sono di 10", cioè di 1 arcsec ( arcsecondo ), pari a = 2300 km ( le stesse dimensioni del TNO Plutone ).

      L'abstract lo puoi trovare e leggere anche sul bollettino dell'Electronic Telegram No. 3238, Central Bureau for Astronomical Telegrams INTERNATIONAL ASTRONOMICAL UNION,Link:

      http://www.csc.eps.harvard.edu/2012S1/index.html

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    2. continuazione:

      ...Quindi Simo, riassumendo, la Ison non ha le dimensioni della terra, ma bensi' il suo nucleo presenta un diametro uguale a quello di Plutone ( è già questo è sensazionale perché rappresenterebbe la piu' grande "cometa" della storia astronomica passata all'interno del sistema solare, che in ordine di grandezza è seconda solo a quella che aveva formato l'attuale pianeta Venere, fonte Velikowsky).

      Poi il fatto che abbia dei compagni o dei satelliti questo è un fatto normale ( anche Hale Bopp ) aveva un compagno, ricordi?

      Anche se pero' il nucleo di Hale Bopp era solo, appena di 70 Km...

      Cio' porta a considerare che questo corpo celeste, la Ison, non solo non è una comune "cometa" ma è costituita da un piccolo sistema in miniatura, composto da piccoli satelliti.

      Ma cio' non vuole dire, Simo, che la Ison sia "Nibiru", non è assolutamente vero; infatti la stella scura, sorella del nostro sole si trova, circa, ad almeno 1000 AU dal nostro sole, a cui risultano orbitanti, tra i due soli del sistema binario, sia 2000CR 105 ( periodo orbitale 3.200 anni) che il TNO Sedna ( periodo orbitale 11.500 anni )...la Ison è quindi "solo", se cosi' si puo' dire, il PX, o meglio è una tipologia di Planet X, come è confermato dallo stesso Mc Canney!

      ...per il momento vi saluto e vi abbraccio tutti, amici d'incontri di frontiera, i miei complimenti vanno a tutti voi e al vostro incessante desiderio di conoscenza nei confronti dell'argomento "tabu'" Nibiru / PX; ogniuno di voi è sempre nei miei pensieri...ciao, alla prox.

      Skywalk.

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  14. Skywalk......2300 km.....grazie per la tua spiegazione, sei come sempre precisissimo e puntuale....un abbraccio fortissimo!!!! grazie Sky....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati Simo,

      grazie a voi per trovare il tempo di seguirmi.

      Un'abbraccio forte a tutti voi,

      Skywalk

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  15. Scusa Skywalk volevo ancora farti una domanda. Ma dei suoi compagni cosa si sa? c'è qualche notizia al rigurado????? baci...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...dalla foto spettrografica realizzata dell'osservatorio ISON di Kislovodsk, ne ho contati 8 di "compagni"...facendo una debita proporzione con il nucleo del corpo celeste Ison, la dimensione media dei suoi satelliti dovrebbe aggirarsi intorno a 8 / 10 Km.

      Al momento non ho altri valori utili da poterti comunicare, ma a breve usciro' con il mio prossimo blog, in cui verranno spiegate altri aspetti veramente interessanti...

      Ciauz,

      Skywalk

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  16. Attendo con grande curiosità!!!!! buona domenica Skywalk e ancora grazie....!!!!

    RispondiElimina
  17. Buona Domenica anche a te Simo,
    mi raccomando ti domando il piacere di rendere partecipi anche i ragazzi del gruppo di questi nostri commenti, girandoli anche a loro; magari possono tornare utili, dato i tempi che dovremmo affrontare a breve...
    mi raccomando, grazie mille anticipate Simo,
    ciao,

    Skywalk

    RispondiElimina
  18. i 7 samurai non hanno segreti....mai!!! tutto viene condiviso in tempo reale, non temere...un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Grazie mille Simo,
    di questo non avevo assolutamente dubbio...ne facevo parte anche io una volta...x me è imperativo ed assolutamente essenziale una divulgazione, trasversale, la piu' ampia possibile...Ottobre è alle porte ormai, mancano solo 8 mesi!!!

    Rimaniamo sintonizzati, divulgate anche voi, se volete; non temete i fatti che seguiranno a breve non troveranno smentita purtroppo...ricambio l'abbraccio
    Skywalk

    RispondiElimina
  20. Ciao Skywalk, finalmente posso comunicare con te...grazie per le notizie che ci stai fornendo davvero incredibili! dal primo giorno che ho capito che dovevo fidarmi di te non saprei il perchè ma il mio sesto senso mi diceva cosi...ed ho avuto ragione sapevo che te sei una persona speciale come gli altri del gruppo specialmente i magnifici 7! per quando riguarda le notizie della Russia sono convinto purtroppo che quello che è accaduto li è solo l'antipasto di quello che potrebbe accadere...i popoli antichi avevano propio ragione che dal 21/12 ci sarebbe stata un ecalation degli avvenimenti...come anche la notiziona del Papa! insomma di tutto di piu'....tra poco arriverà anche la cometa Panstrass credo che non l'abbia scritta bene...ci puoi dire qualcosa anche di questa cometa?la vedremo? dalle informazioni che ho anche questa dovrebbe essere abbastanza luminosa...ho anche tante altre domande da farti ma c'è tempo...Volevo dirti che c'è un mio carissimo amico di infanzia che adesso abita a Bologna da tanti anni che anche lui si interessa di queste materie e mi ha chiesto se poteva isriversi qui..mi fai sapere se è possibile. Ti saluto buona domenica!

    RispondiElimina
  21. Ciao Vincenzo,
    sono io che ringrazio te x la stima, ma credimi non la merito; qualsiasi altro farebbe quello che sto facendo io...ho condiviso con voi un breve periodo della mia vita e questo mi alegato inscindibilmente al vostro gruppo, anche ora che sono esterno.

    Ora la notizia che doveva essere data è stata comunicata a livello globale, ora tutti sono al corrente della pericolosità reale dei meteoriti, ma soprattutto di cio' che è ben piu' rischioso...i corpi cometari.

    Quindi per cio' che concerne le sei meteore cadute in Russia esse sono effettivamente un "prodromo".

    Ma quello che non è stato comunicato dai telegiornali italiani è la "coda" che si è abbattuta il giorno dopo, il 16 febbraio, a San Francisco,METEOR FIREBALL STREAKS ACROSS SAN FRANCISCO, CALIFORNIA SKIES,link:
    https://www.youtube.com/watch?v=YlrEBYqI7_w&feature=player_embedded

    La cometa Panstarrs, invece, è attualmente sotto "stretta" sorveglianza dal telescopio robotico, in remoto, FRAM.

    Dopo la sua scoperta la Panstarrs ha iniziato ad illuminarsi con velocità inaspettata, cio' porta a considerare prospettive molto ottimistiche; diventando molto luminosa anche, forse, con valori di ampiezza negativi, link: http://gloria.fzu.cz/en/news/vyvoj_jasnosti_komety_panstarrs

    Ma questo corpo cometario non è oggetto delle attenzioni dalla maggiorparte degli astronomi, in quanto come sai si avvicenderà a brevissimo un secondo corpo "cometario", la Ison.

    Essa, tra tutte le comete conosciute fino ad oggi, è un corpo "anomalo", c'è un filtraggio di notizie veramente curioso...comunque non ci sono problemi per il tuo amico di Bologna, se tu avvalli per lui io accetto volentieri la sua iscrizione al Blog ( p.s.:comunicami anticipatamente il suo nome, in modo che non lo confonda con altri che stanno domandando l'iscrizione...)

    Un saluto,

    Skywalk

    RispondiElimina
  22. Ciao Skywalk, grazie per la risposta ti farò sapere per quel mio amico..adesso ti allego questo video interessante...ciao buona domenica! http://www.youtube.com/watch?v=nYq9a1b-MkM

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  23. Ciao Vincenzo,
    ho rivisto con piacere il video che mi hai girato, l'autore è un sostenitore di Mc Canney e tutto quello che sostiene è fondamentalmente corretto.

    Ad esempio Mc Canney conferma che il diametro della Ison è pari quasi alla nostra luna, ora io so che è leggermente piu' piccolo, pari circa al TNO Plutone ( 2300 Km ).

    Questo comunque non cambia nulla se consideriamo il fatto che il nucleo della Ison è quindi di dimensioni " planetarie", uguali ad un piccolo pianeta declassato come Plutone...ma la differenza tra un pianetoide e un corpo di natura cometaria consiste nella composizione dei gas presenti al suo interno, che una volta surriscaldati dal vento solare, fuoriusciranno sublimandosi e creando la famosa chioma.

    In questo nuovo "stato" un corpo cometario puo' competere con chiunque, soprattutto se poi il suo nucleo ha le dimensioni della Ison...non c'è Giove o saturno che tenga, perché la sua forza elettromagnetica è supportata e esaltata dal plasma di ioni che avvolge l'intero universo (universo protoplasmatico).

    Un'oggetto cosi' puo' sfidare anche il nostro sole, provocandogli la creazione di CME o flares di livello massimo...

    Nel video si parla anche del grande, ormai compianto, Mardsen che fu Direttore del MPC, e grazie ai suoi calcoli protesse sempre, tramite le sue previsioni sempre accurate delle orbite degli asteroidi pericolosi, il nostro pianeta.

    Grazie a lui nel 1996 egli aveva istituito il "Near-Earth Object", all'interno del MPC, permettendo a tutti noi di verificare in tempo reale la pericolosità degli asteroidi PHA, consultando direttamente il loro data base.

    Questo fu uno dei motivi di una battaglia intestina, all'interno della Nasa, sul fatto di rendere trasparenti i dati degli asteroidi...egli infatti ne pago' le conseguenze con il suo allontanamento, prima, e il suo decesso fulminante, dopo...ricordate Harrington?

    Diciamo che la storia si ripete...

    Ciao,

    Skywalk

    RispondiElimina
  24. ...Ho visto solo ora che il numero dei lettori fissi è aumentato...ma perché non me ne sono accorto prima?

    Grazie di cuore per trovare il tempo nel seguire il blog, la vostra presenza mi incoraggia tantissimo.

    Ringrazio vivamente tutto il gruppo di frontiera: Adri, Simo, Paolo, Marina e non per ultimi Vincenzo e Filippo.

    Un abbraccio a tutti, benvenuti e ben ritrovati amici!

    Ciao,

    Skywalk

    RispondiElimina
  25. Info per Sabrina Pieragostini, di Studio Aperto:

    ciao Sabrina so che sei una lettrice del mio blog, in special modo della sezione riguardante i commenti.

    Ti domando solo di aspettare a pubblicare altre notizie sul tuo sito Extremamente, almeno fino al mio prossimo articolo che andro' ad editare a breve; questo perché tu possa farti un quadro piu' ampio della situazione.

    Le ricerche che sto rendendo pubbliche sono state portate avanti da eccellenti astronomi che purtroppo,in buona parte, non possono piu' testimoniare le loro scoperte...causa la loro "dipartita forzata".

    Per questa ragione e per il rispetto alla loro memoria ti domando di comprendere la "situazione delicata"...

    Un saluto,

    Skywalk

    RispondiElimina
    Risposte
    1. link di Sabrina Pieragostini:

      http://www.extremamente.it/2013/02/15/2013-lanno-delle-meteoriti-delle-comete-e-di-ison/#more-11989

      Elimina
  26. Grazie Skywalk per la risposta..complimenti ho visto che anche una giornalista si sta interessando dei tuoi lavori sono davvero contento!!! se ho altre info su questa gran cometa te le invio! Ciao a presto.

    RispondiElimina
  27. Risposte
    1. Assolutamente Simo, sempre.

      Un abbraccio grande a tutto il gruppo; siete sempre nei miei pensieri.

      Ciao Vincenzo,
      thanks,

      Skywalk Survey

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    2. Ciao Skywalk, il nominativo del mio amico è questo:ARFOCS chiaramente sempre se non è un problema per te. Per quando riguarda la Ison ho trovato questa notizia magari tu già la conosci...cosa ne pensi? Saluti a presto!http://it.wikipedia.org/wiki/Cometa_ISON

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    3. Ciao Skywalk, notizia di poco fa! http://www.meteoweb.eu/2013/02/bolide-avvistato-pochi-minuti-fa-nei-cieli-del-sud-italia-le-prime-segnalazioni/186721/

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  28. Ciao Vincenzo,
    molto interessante la tua segnalazione su meteoweb...stessi bolidi si sono visti anche in California, il gg. dopo quelli caduti in Russia...per il tuo amico forse è meglio che si presenti con il suo nome di battesimo in maniera che non si creino malintesi.
    Grazie mille,

    Skywalk

    RispondiElimina
  29. Grazie mille Keyem,
    per il link dell'abstract:
    http://www.cbat.eps.harvard.edu/iau/cbet/003200/CBET003238.txt
    un saluto,

    Skywalk

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Skywalk, ho trovato questo su internet lo ha scritto un conoscente cosa ne pensi?
      .....In base alle simulazioni attuali il comportamento di Ison,la supercometa con 64.000 km di coda a 790 milioni di km dal sole,che diventeranno il triplo quando sarà passata vicino al Sole:

      ora si trova nella costellazione del Cancro ed è di 18^ magnitudine;
      da dicembre a marzo sarà nei Gemelli e sarà di 16^ magnitudine;
      ad aprile sarà nell'Auriga, per poi tornare nei Gemelli da maggio a luglio (14^);
      in agosto/settembre sarà di 11^ magitudine e si troverà nuovamente nel Cancro;
      da fine settembre alla prima settimana di novembre passerà attraverso il Leone, con un aumento di magnitudine dalla 10^ alla 6^;
      fino a circa il 22 novembre sarà nella Vergine, diventerà visibile ad occhio nudo e subirà un aumento di magnitudine fino a quasi 1;
      dal 23 al 27 sarà nella bilancia con magnitudine che diventerà negativa fino a "più" di -3;
      28/11 -> 3/12: è questa la fase in cui ci sarà il perielio, nello Scorpione (potremo vederla solo di giorno perchè sarà troppo vicina al Sole), con un picco di magintudine di -13 il 28 novembre 2013 a mezzanotte ora locale, non la potremo vedere... bisognerà trasferirsi in giappone o meglio in una qualche isola del pacifico ;
      da qui in poi la sua luminosità calerà progressivamente, sarà visibile ad occhio nudo (la mattina presto) fino a circa metà gennaio 2014 quando sarà in Cefeo;
      ad aprile 2014 sarà di 13^ magnitudine, a marzo 2015 sarà di 18^.

      Ecco 1 maniera di aggiungerla a Stellarium (v11.4) e vedere la simulazione di percorso e magnitudine :
      1) aprire il menu di configurazione e scegliere il nuovo plugin "editor del sistema solare"; cliccare sul tasto "configura" in basso a destra
      2) sulla pagina "sistema solare" cliccare sul tasto "importa elementi orbitali nel formato MPC"
      3) selezionare l'opzione comete e dal menu a tendina scegliete l'unica opzione disponibile ("mpc's list of orbservable comets")
      4) cliccare su "ottieni elementi orbitali", mettete la spunta sulla "C/2012 S1 (ISON)", cliccate su "aggiungi oggetti" e il gioco è fatto.

      Questa la simulazione di percorso con tanto di coda fatta su Cartes du Ciel, potete già notare la dimensione della coda assolutamente fuori dal comune

      La coda enorme avrà 1 quantità enorme di detriti,asteroidi,pezzi che si staccano dalla cometa e l'orbita della Terra ci passerà tra l'11 Gennaio 2014 e il 23 Gennaio 2014 prevedo disastri per il Pianeta.Quanto grandi dipenderà dalla massa dei residui.Una Cometa cosi non si vedeva da oltre 330 anni e cosi' enorme
      mah.
      l'ho presa da stellarium e ho fatto la simulazione.E poi la direzione dell'orbita mi lascia preplesso,nessuno può sapere esattamente l'orbita di 1 cometa cosi vicina al sole 1,8 milioni di km ,mi aspetto molto più vicina alla Terra non 60 milioni.Hanno il motore le comete per cui potrebbe anche cambiare direzione.Essendo la prima volta che si presenta al Sole e da non periodica potrebbe diventare periodica. Si, già ora è 64.000 km di coda che diventeranno il triplo se passa indenne il Sole è grossa per cui ce la dovrebbe fare.Una coda cosi lascia detriti e gli asterodi che si porta dietro ha fatto 1 viaggio di 7 miliardi di km passando nella fascia di asterodi tra Marte e Giobe.I pezzi le comete li lasciano e la Terra con la sua orbita ci passa in mezzo dall ' 11 Gennaio 2014 a 23 Gennaio 2014.Altro che meteorite russa.Molto ma molto più grossi.Vedremo fra 11 mesi cosa succederà.E ho già detto che Elenin,il meteorite russo,la Pann Staars a Marzo visibile nell'emisfero sud di colore verde e la Ison fanno parte dello stesso treno cimetario proveniente dalla Nube di Oort.E sicurmente da qui a Gennaio 2014 forse ci sono delle altre meteoriti che ci pioveranno addosso... Saluti Vincenzo

      Elimina
    2. Ciao Vincenzo, ti giro in risposta al tuo interessante commento sulla Ison, le note dell'Astronomo Nakano, inerenti le date esatte con i periodi del suo passaggio e le sue ephemeridi, link:
      http://www.oaa.gr.jp/~oaacs/nk/nk2405.htm

      Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2405
      C/2012 S1 (ISON)
      The following improved orbital elements, by S. Nakano, are from 1671 observations 2011 Dec. 28 to 2013 Feb. 1. Perturbations by Mercury to Neptune and three minor planets, Ceres, Pallas and Vesta, were taken into account. The mean residual is +/- 0.43 arc second.
      The comet will pass 0.073 AU from Mars on 2013 Oct. 1, 0.43 AU from the Earth on 2013 Dec. 27 and 2.20 AU from Jupiter on 2014 July 25 UT.
      See the previous orbit in NK 2354.

      Epoch = 2013 Dec. 14.0 TT
      T = 2013 Nov. 28.78603 +/- 0.00188 (m.e.) TT
      Peri. = 345.56416 +/- 0.00011
      Node = 295.65434 +/- 0.00014 (2000.0)
      Inc. = 62.38985 +/- 0.00078
      q = 0.0124444 +/- 0.0000003 AU
      e = 1.0000015 +/- 0.0000001
      1/a = -0.0001227 +/- 0.0000055 1/AU
      origin = +0.000035 (Q= 7)
      future = -0.000019

      The following residuals in seconds of arc are from the above orbital elements:

      Date Code Residual(") Date Code Residual(") 2013/

      121110 D95 0.4- 0.2+ 121226 958 0.4+ 1.8- 130131 H45 0.2- 0.2+
      121110 D81 (3.1- 0.3-) 121227 900 0.2+ 0.1- 130131 H45 0.0 0.2+
      121110 D95 0.6- 0.4+ 121227 900 0.2- 0.2- 130131 H45 0.2- 0.2+
      121110 D81 0.7- 0.4- 121228 585 0.1+ 0.9+ 130131 H45 0.0 0.1+
      121110 D81 1.4- 0.5- 121228 585 1.2- 0.1- 130131 H45 0.2- 0.1+
      121110 D81 0.5- 0.1- 121228 J13 0.4+ 0.5+ 130131 H06 0.3+ 0.3-
      121111 987 0.2- 0.0 121228 J13 0.1+ 0.5+ 130131 H06 0.6+ 0.6-
      121111 987 0.1- 0.1+ 121228 J13 0.3+ 0.1- 130201 H45 0.2+ 0.1+
      121111 I57 0.0 0.1- 121229 160 0.2- 0.1- 130201 H45 0.2+ 0.2+
      121111 I57 0.2+ 0.0 121229 160 0.3+ 0.4- 130201 H45 0.1+ 0.1+
      121111 I57 0.2+ 0.1+ 121230 160 1.2+ 0.9- 130201 H45 0.3+ 0.0
      121111 372 0.3+ 0.4+ 121230 160 0.8- 0.7- 130201 H45 0.3+ 0.2+
      121111 372 0.4+ 0.7+ 121230 160 0.7+ 1.7- 130201 H45 0.2+ 0.3+
      121111 372 0.6+ 0.1+ 121230 958 0.2- 0.4+ 130201 H45 0.5- 0.3+
      121112 958 1.1- 0.3- 121230 958 0.5+ 0.9- 130201 H45 0.1- 0.2+

      Rejected Obs.
      Associate of Central Bureau for Astronomical Telegrams
      Syuichi Nakano 2013 Feb. 3

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    3. Quindi secondo le previsioni astronomiche di 1671 osservazioni ottiche eseguite da Nakano, tra il 28 dic. 2011 e il 1 feb. 2013, inerenti la C/2012 S1 (ISON)risulterebbe che:
      Sono state prese in considerazione le perturbazioni che vanno da Mercurio a Nettuno e tre asteroidi, Cerere, Pallade e Vesta; la residua media è di + / - 0,43 secondo d'arco.
      La cometa Ison passerà a 0,073 UA da Marte il 1 ottobre 2013.
      A 0,43 UA dalla Terra nel il 27 dicembre 2013.
      La Ison si troverà durante il suo perielio ad una distanza dalla superficie del Sole di circa 0,012 UA; questo potrebbe comportare dei CME veramente importanti.
      La Terra passerà, attraverso l'orbita della cometa, tra 14 e il 15 Gennaio 2014 e questo potrà comportare un certa apprensione, sia per eventuali contatti elettromagnetici, sia per la presenza di detriti e neo's presenti nello strascico della coda della cometa stessa.
      Si potrebbe cosi generare una pioggia di meteoriti prodotta dai flussi di "detriti" presenti nella scia della chioma della cometa ISON.
      Non a caso l'Astronomo Mike Mattei, riferisce che la terra passerà sotto la coda della Ison e si troverà in entrata all’orbita della cometa.
      Se la cometa sarà grande e molto attiva, come le previsioni sembrano accertare, egli predice che potremmo vedere un aumento dell'attività meteorica, intorno al 14 / 15 gennaio 2014.
      Quindi quello che è successo ultimamente in Russia potrebbe essere solo una "prova generale" di quello che, potenzialmente potrebbe accadere verso la fine dell'anno.
      Concludendo Vincenzo, questo potrebbe succedere entro le prime 2 settimane del mese di gennaio 2014, un p'o'prima di quello che tu giustamente hai trascritto nel tuo commento: ..."La coda enorme avrà 1 quantità enorme di detriti,asteroidi,pezzi che si staccano dalla cometa e l'orbita della Terra ci passerà tra l'11 Gennaio 2014 e il 23 Gennaio 2014 prevedo disastri per il Pianeta. Quanto grandi dipenderà dalla massa dei residui. Una Cometa cosi non si vedeva da oltre 330 anni e cosi' enorme"...Staremo a vedere, ora non ci resta altro che aspettare.

      Skywalk Survey

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    4. Grazie Skywalk, veramente interessante ed allarmante...c'è anche questo link che ho trovato sempre sulla Ison...http://nautilusnews.wordpress.com/2013/02/21/la-scia-della-cometa-ison-meteoriti-in-collisione-con-la-terra/ Saluti Vincenzo.

      Elimina
    5. Veramente un bell'articolo Vincenzo,
      interessante é sicuramente la parte in cui si parla del suo sciame: ..."la Ison e’ nata da un impatto tra due corpi celesti. Impatto violentissimo, tanto da spingere i detriti della collisione avanti un anno dal corpo primario cometario."

      Di questo ero a conoscenza,in quanto il corpo celeste denominato Ison appartiene alla famiglia Kreutz / sungrazing ( cioé con orbite molto allungate e tese, destinate ad avere un perielio molto ravvicinato al sole ).

      Il corpo madre, appartenente a questa tipologia di famiglia era, in origine, di notevoli dimensioni ma si é poi, via via, disgregato per il collasso del nucleo centrale, a causa della sua massa estremamente elevata, quindi instabile; inoltre l'ambiente in cui si era generato, la nube di Oort, risulta caratterizzata da frequentissime collisioni, della media di una collisione ogni 6 secondi ...questo presuppone una natura molto piu' prossima ad un planetoide, o ad un'asteroide di notevoli dimensioni, che ad una cometa vera e propria...infatti la Ison sembra proprio presentare dei satelliti stabilizzati nel suo micro sistema.

      Infatti il primo avvistamento, eseguito dal telescopio del monte Lemmon, verso ottobre / novembre 2011 ( Wikipedia ) aveva fatto pensare ad un'asteroide o planetoide vero e proprio...non a caso la Ison fu inizialmente classificata nella banca dati del Minor Planet Center, come asteroide e non come corpo cometario...Ma la cosa molto interessante di tutta la vicenda é che non vengono citate minimamente le dimensioni di questo corpo celeste.

      Ora sappiamo, grazie all'Astronomo Sato, che il diametro del nucleo di Ison sono molto prossime al TNO Plutone.

      Per quanto concerne poi il suo sciame cometario bisogna considerare il fatto che la natura elettromagnetica di questo corpo celeste crea un campo gravitazionale, che per quanto piccolo, risulta sicuramente in grado di agglomerare sia piccoli satelliti, che anche detriti meteorici, catturati al suo passaggio del 1 ottobre, quando essa risulterà trovarsi in prossimità di Marte...

      Un saluto

      Skywalk Survey

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  30. ciao Skywalk, anche su wikipedia parlano dello sciame della ison per gennaio 2014.....in altre lingue non c'è, solo in italiano..http://it.wikipedia.org/wiki/Cometa_ISON
    a presto e grazie!!!

    RispondiElimina
  31. ...Ottima Vincenzo,
    grazie per il prezioso aiuto; continuamo pure cosi' a sorvegliare instancabilmente le prossime future novità di questo imprevedibile evento astronomico!

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  32. Grazie mille Simo,

    anche il tuo aiuto per me é molto prezioso!

    Ciao,

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  33. ...Comunque ricordiamoci anche il frattale di Santena, in cui risulta ben evidenziata la cintura degli asteroidi tutt'attorno all'orbita di Marte.

    Questo sarà sicuramente un passaggio "critico", inteso per quello che la Ison potrà "strappare" al suo prossimo passaggio; intersecando la cintura degli asteroidi...

    Da questo momento in avanti il nucleo della Ison sarà in risonanza con il condensatore solare e solleciterà, progressivamente, i SUOI CME...

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  34. Ciao Arcofs,
    vedo che anche tu partecipi ai commenti del Blog.
    Questo mi fa piacere, se vuoi ti consiglio di crearti una identità Goggle +, come ha fatto anche il tuo amico Vincenzo.

    In questo modo ti puoi iscrivere al gruppo.

    Grazie mille,

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  35. Skywalk,non vorrei sbagliarmi ma io ho gia' una iscrizione GOOGLE+,e propio per far parte del tuo blog che l'ho fatta.
    ARFOCS

    RispondiElimina
  36. Ottimo Arfocs,

    allora benvenuto!

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace ma con il nome di Frank Nosi non riesco a vederti.

      Forse é meglio che rimani con il nome Arfocs.

      Ciao,

      Skywalk Survey

      Elimina
    2. Skywalk,dai vari siti che ho dato un'occhiata,ed le informazioni appreso attraverso i libri ed e'VI CENTURIA QUARTINA 6
      NOSTRADAMUS,anche lui ne parla della cometa ISON,e cioe' cosi':
      APPARIRA' VERSO IL SETTENTRIONE/NON LUNGI DAL CANCRO LA STELLA CAPELLUTA:/ SUSA,SIENA,BOECE/ERETRION,/MORIRA' DI ROMA GRANDE,LA NOTTE DISPERSA.
      Forse anche lui in passato poiche' era un'esperto di astrologia aveva scoperto ed visto nelle sue visioni ISON.
      ARFOCS.

      Elimina
    3. Quindi ora skywalk faccio parte del membro? Se ho visto bene sarei il 9 del membro del tuo affascinate ed eccelso blog.
      ARFOCS

      Elimina
    4. Skywalk,volevo chiederti,(PERCHE' NON HO FATTO MAI PARTE DI UN BLOG),ma e' normale che ogni volta che io rispondo ad un commento mi chiede di inserire quelle lettere in grassetto nere?
      ARFOCS

      Elimina
  37. Grande skywalk,si ora e' tutto ok.Volevo chiderti se questa cometa ISON quando sara' il momento del suo arrivo,i grandi esperti astronomici potranno sapere in anticipi i migliaia di detriti che cadranno dove sara' la loro direzione.
    ARFOCS.

    RispondiElimina
  38. Ciao Arfocs,
    non preoccuparti é tutto Ok.

    Ti consiglio di unificare le tue domande in un'unica volta, in modo di poter essere i piu' reattivi e sintetici possibile...

    RispondiElimina
  39. ...Io ti visualizzo come Arfocs e non come Frank Arfocs.

    Mi spiace.

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  40. Ok,volevo dirti se e' vero che con l'arrivo della cometa ISON potranno esserci un black out MONDIALE,e se e' vero quanto tempo potra' durare secondo le tue statistiche.
    E poi io sto cercando di capire il connesso del PIANETA X,e della COMETA ISON.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Arfocs, dalle domande che stai ponendo sembra che tu non abbia mai letto il blog.

      Tutte le tue domande sono già state risposte nei vari editoriali...

      Per quanto concerne l'armageddon elettromagnetico, non esistono ancora delle statistiche ovviamente.

      Ti consiglio di aiutare il blog con tue ricerche mirate, trovate in internet, come sta facendo il tuo amico Vinvenzo.

      Grazie mille.

      Skywalk Survey

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    2. Ok,scusami ma purtroppo ho dato un'occhiata cosi' velocemente a tuute le domande ed risposte del blog,per motivi di lavoro a volte non ho molto tempo.Comuncue daro' un'occhiata ai vari siti che circolano in rete.

      Elimina
    3. Ottimo Arfocs,

      grazie mille x la tua collaborazione!

      Un saluto,

      Skywalk Survey

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  41. Skywalk,Ho letto su IL FATTO QUOTIDIANO che l'astrofisico GIANLUCA MASI,dichiara che la cometa ISON non sara' sola,altre due comete la precederanno: C/2012 K5 LINEAR,anche questa luminosa e ben visibile.E la cometa PANSTARRS,scoperta da un osservatorio situato nelle isole AWAII,saranno visibile dal 10 al 24 marzo prossimo.Quest'ultima passera' a circa 50 milioni di chilometri dalla TErra,sottolinea MASI.
    Cosa ne pensi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Arfocs,
      grazie per l'aggiornamento interessante.

      La Panstarrs sta diventando ogni giorno sempre piu' luminosa, e forse potrà raggiungere adirittura una magnitudo negativa...ma ancora niente se la paragoniamo a quello che diventerà a breve la Ison.

      ( prova ad allegare anche il link, cosi' anche gli altri componenti del blog possono leggere l'articolo.)

      Grazie per la tua collaborazione,
      rimaniamo sintonizzati

      Skywalk Survey

      Elimina
  42. Ciao Skywalk, il sole si sta svegliando....e quando la Ison si avvicinerà di piu prevedo ancora peggio! http://www.space.com/19892-monster-sunspot-photo-solar-flares.html http://www.meteoweb.eu/2013/02/macchia-solare-vasta-sei-volte-la-terra-sotto-costante-osservazione-della-nasa/187000/

    RispondiElimina
  43. Ciao Vincenzo,
    questo è un articolo da prendere in seria considerazione, dato che la formazione di una macchia solare di dimensione "colossale", sulla superficie del sole, risulta, secondo l'articolo, abbastanza grande da inghiottire sei volte la Terra intera... Sicuramente prepariamoci questa settimana a subire un flares, causato da un innesco di questa eruzione solare.
    Dato che il corpo celeste Ison non ha ancora raggiunto Marte ( distanza di Marte dal sole di 1,524 UA; campo d'influenza necessario per entrare in conflitto con il condensatore solare e quindi per provocare la creazione d'importanti CME ) bisogna comunque considerare che già dalla sua attuale posizione, 4 UA circa, essa è già molto attiva...
    Dal sito Australiano che monitora costantemente il sole, link: http://www.ips.gov.au/Space_Weather
    si registrano attualmente dei moderati Flares; ma questo non vuole dire nulla, è ancora troppo presto...sicuramente dovremmo aspettare il prossimo lunedi per verificare se la macchia solare di cui viene menzionata nel tuo articolo genererà un CME di tutto rispetto.

    Intanto l'Etna sta eruttando incessantemente...
    Stiamo sintonizzati...

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  44. ...Per chi fosse curioso di conoscere i nuovi oggetti celesti che, da un decennio ormai, fanno parte integrante del nostro sistema solare, si leggano questi 2 link:

    http://www.tmgnow.com/repository/solar/orca.html

    http://tmgnow.com/repository/solar/orca2.html

    ...ovviamente di questo la Nasa si guarda bene di parlarne...

    Un saluto,

    Skywalk Survey

    RispondiElimina
  45. Link per Vincenzo de Vincenzo:

    http://www.nasa.gov/mission_pages/sdo/news/fastgrowing-sunspot.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per le risposte davvero importanti che mi ci dai a tutti noi e grazie anche per il link...adesso ti allego queste nuove notizie...PS.ho visto che hai pubblicato un nuovo articolo adesso me lo leggo con attenzione!!! http://www.segnidalcielo.it/2013/02/22/meteora-di-grosse-dimensioni-viene-avvistata-in-california/ http://www.meteoweb.eu/2013/02/grosso-meteorite-cade-nel-golfo-di-riga-avvistato-da-lettonia-e-finlandia/187253/

      Elimina
    2. Ho dimenticato di allegarti anche questo...ogni tanto fa la sua comparsa ma cosa potrebbe essere? http://www.facebook.com/photo.php?fbid=506939812692168&set=a.314651958587622.86088.314649801921171&type=1&ref=nf

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    3. Ciao Vincenzo,
      ho visionato tutto grazie mille davvero.

      Avevo già parlato qualche gg. fa dei link che tu mi hai girato, se vai indietro nei commenti potrai trovare il bolide caduto in California il gg. dopo quelli caduti in Russia.

      Sensazionale invece quello caduto nel Golfo di Riga.

      Se hai dato una letta al mio ultimo articolo sul blog, avrai capito che questi meteoriti sono le avanguardie del micro sistema solare entrato pochi gg. fa nel nostro sistema solare...

      Guardati, se puoi, stasera la rubrica Extremamente in studio aperto, su italia uno, alle ore 18.30.

      Ti allego anche questa sensazionale foto satellitare del nostro Etna...INCREDIBILE VERAMENTE:

      http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=80479&src=googleplus

      Falla girare nel gruppo di frontiera, magari Adriana ci fa un pensierino ;)

      Ciao,

      Skywalk Survey

      Elimina
  46. Skywalk,ecco il Link per tutti i ragazzi del gruppo-http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/03/2013-anno-delle-comete-ison-sara-piu-luminosa-della-luna-piena/459890/
    Per quanto riguarda il risveglio del SOLE come ci faceva notare VINCENZO ho dato un'occhiata anche io ora.
    E non vorrei che con l'arrivo della ISON poi con la complicita' della potenza del SOLE ci saranno varie esplosioni solari e cosi' creando TEMPESTE SOLARI.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Arfocs,
      complimenti x il link, preciso e in tema.
      Effettivamente x quanto riguarda i CME da ottobre 2013 in poi assisteremo ad un "risveglio solare".

      Ciao,
      Skywalk Survey

      Elimina
  47. Aggiornamento blog, 22 / 02 / 2013, News Ison Supercomet,
    UN “MINI SISTEMA SOLARE” STA ATTRAVERSANDO IL NOSTRO PIANO DELL'ECLITTICA!:

    http://isonsupercomet.blogspot.it/

    Skywalk

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    Risposte
    1. skywalk,dalle informazioni che ci hai dato,quelle macchie nere sul SOLE sono veramente preoccupanti e fanno pensare molto.
      Cerchiamo sempre di aggiornarci sempre tutti,con varie informazioni e vari link.

      Elimina
    2. Ottimo Arfocs...

      rimaniamo tutti sintonizzati,

      ciao,

      Skywalksurvey

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  48. Skywalk,e incredibile,sono rimasto di stucco,tutto cio' che tu ci hai detto in tutti i minimi particolari riguardando ISON le ha detto poco fa STUDIO APERTO DELLE 18:30.
    Dobbiamo essere pronti a tutto e a tutti.
    SIAMO CON TE,UNO PER TUTTI,TUTTI PER UNO.
    SEI GRANDE.

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    1. Grazie mille Arfocs,
      la giornalista Pieragostini, della rubrica Extremamente, è un'amica comune di un mio carissimo amico.

      Stiamo cercando di allargare la divulgazione delle informazioni...rimaniamo sintonizzati,

      Skywalksurvey

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  49. Quindi come ti avevo detto anche io puo' esserci una possibilita' che quando ISON sara' vicino al SOLE potranno esserci effetti di TEMPESTE MAGNETICHE.
    E se sara' cosi' ci sara' un caos MONDIALE.

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    1. Come dici tu, molto probabilmente sarà un "Armageddon" elettromagnetico.

      Ciao,

      Skywalk Survey

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    2. Ecco 10 asteroidi che-SCODINZOLANO-
      LINK http://www.meteoweb.eu/2013/02/spazio-osservati-10-asteroidi-che-scodinzolano/187444/
      Cosa ne pensi skywalk,la nostra terra e cosi' tanto in pericolo,o si presuppone solamente tante perocolosita'?
      Ragazzi,non molliamo,perche' come la penso io-IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE-.

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    3. Bell'articolo Arfocs,
      ti faccio i miei complimenti sei un ottimo hunter!

      Continua cosi'.

      Per quanto concerne l'argomento "asteroidi con la coda" ti posso confermare che questo è un fenomeno già conosciuto in astronomia; ti posso dire, adirittura, che anche i pianeti possono presentare una "coda"; ad esempio la missione delle sonde STEREO, sta studiando il Sole, ha anche scoperto delle caratteristiche simili a quelle delle comete nel comportamento del pianeta Mercurio.

      E' stata rilevata una coma di gas, tenue, che circonda il pianeta ed una lunghissima coda che si estende dalla parte opposta.

      Queste caratteristiche sono già state osservate dai telescopi sulla Terra, ma le osservazioni delle sonde STEREO hanno aiutati gli scienziati a capire molto meglio la natura delle emissioni che provengono da Mercurio, che potrebbero essere molto diverse rispetto a quanto si pensava precedentemente.

      Un'altra nota di grande interesse: la coda nei dati di STEREO-A fu in realtà scoperta da un blogger di nome Ian Musgrave, che scrive un blog chiamato Astroblog.

      Egli é un ricercatore medico australiano che ha un grandissimo interesse per l'Astronomia.

      Guardando i dati pubblicati on-line dalla missione STEREO, nelle immagini e film, il Dr. Musgrave ha riconosciuto la coda e ha spedito la notizia ad un team di astronomi dell'Università di Boston per compararla con le loro osservazioni.

      La missione STEREO è composta da due satelliti piazzati nella stessa orbita che la Terra occupa attorno al Sole, ma in posizioni diverse, davanti e dietro di essa.

      Questa configurazione offre l'opportunità di ottenere viste multi-direzionali degli elettroni e degli ioni che compongono il vento solare.

      Ogni tanto, il pianeta Mercurio fa la sua apparizione nel campo visivo di uno o di entrambi i satelliti.

      Oltre alla sua comparsa come un disco bianco di luce riflessa, una "coda" di emissioni può essere osservata in alcune delle immagini.

      Grazie ai telescopi sulla Terra, gli astronomi sono stati in grado di vedere la pressione della radiazione solare che spinge atomi di sodio via dalla superficie del pianeta Mercurio, creando una coda lunghissima che si estende alle sue spalle.

      Diverse code più piccole, composte da altri gas, sia neutri che ionizzati, sono stati scoperti dalla sonda MESSENGER della NASA durante il suo ultimo passaggio prima di entrare in orbita stabile intorno al pianeta Mercurio.

      "Abbiamo osservato questa coda estesa di sodio per grandi distanze usando i nostri telescopi al McDonald Observatory in Texas."...ha spiegato Carl Schmidt, studente laureando della Boston University.

      "Quello che rende questo rilevamento, delle sonde STEREO, cosi interessanti è il livello di luminosità della superficie, perché è troppo alto per essere causato dal sodio", ha speigato Carl Schmidt, autore principale di una ricerca a riguardo, presentata la scorsa settimana al European Planetary Science Congress a Roma.

      Adesso gli scienziati dell'Università di Boston stanno lavorando con gli scienziati della missione STEREO per cercare di chiarificare la situazione.

      L'attuale focus del team è di riuscire a determinare la natura dei possibili gas responsabili per la coda.

      Continuamo cosi', a monitorare lo spazio esterno.

      Skywalksurvey

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    4. Attivita solare,e clima terrestre,queste le previsioni della scienza,e noi tutti cerchiamo di capire bene e conoscere il nostro sistema solare.http://www.meteoweb.eu/2013/01/le-correlazioni-tra-lattivita-solare-e-il-clima-terrestre-analisi-e-previsioni-della-scienza/176097/

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  50. Grazie Arfocs,
    per il link allegato.

    Per comprendere le correlazioni tra l’attività solare e il clima terrestre, occorrerebbe considerare una visione protoplasmatica dell'universo.


    Oggi l'universo è considerato "elettricamente neutro", puramente meccanico, un luogo in cui la debole forza, assieme all'inerzia, sono considerate essere le sole forze a mantenere stabile l'equilibrio del rapporto massa / distanza dei corpi celesti ( Newton ).

    La cosmologia del plasma, al contrario, riconosce la natura elettrodinamica dell'universo; infatti la gravità e l'inerzia non sono le uniche forze al lavoro.

    Ma cos'è il plasma?

    Il plasma è il quarto stato della materia, che si contraddistingue dagli altri tre stati: solido, liquido e gassoso, in quanto i suoi atomi si dividono in free-floating con elettroni negativi eioni positivi ( un atomo che ha perso il suo elettrone è considerato come un gas ionizzato.)

    Il plasma emette luce quando è sotto l'eccitamento di campi elettrici e magnetici; ad esempio le aurore boreali, presenti ai poli, possono testimoniano questo fatto.

    Quindi il plasma si trova ovunque, esso è presente almeno al 99 per cento nell'universo; esso è materia nel suo stato di energia.

    Plasma nello spazio è interamente costituito da ioni ed elettroni, e quindi risulta essere molto energico o "caldo".

    Solo quando si raffredda, si forma la materia, a cui noi siamo abituati ad osservare, allo stato: solido, liquido o gassoso.

    Perché il plasma rimanga elettricamente carico nello spazio occorre che venga influenzato da forze magnetiche, che da forze gravitazionali.

    Infatti l'universo non puo' piu' essere considerato "vuoto", ma esso è vivo pieno di plasma; sono state scoperte enormi ed estesi flussi di particelle cariche, che ricoprono centinaia di migliaia di anni luce attraverso lo spazio interstellare.

    Sulla terra gli esempi più noti di plasmi elettrici sono le insegne al neon, gli schermi televisivi, le macchine per saldatura ad arco elettrico, il Fuoco e fulmini sono esse stesse forme di plasma.

    Il plasma è un ottimo conduttore di elettricità, a causa del suo flusso libero di elettroni; grazie alla sua interazione con l'elettromagnetismo, il plasma risulta essere costituito da una complessa "struttura filamentosa".

    Queste strutture derivano dal fatto che un flusso di particelle cariche (o corrente) produce un anello di campi magnetici intorno a sé.

    E 'importante capire oggi che i modelli gravitazionali spiegati dalla fisica accademica sono state codificate prima dei viaggi spaziali o dei radiotelescopi ad alta potenza.

    Allora la nostra galassia, la Via Lattea, era stata considerata nella sua totalità come elettricamente "sterile".

    Invece di cercare di "scardinare" i vecchi modelli della fisica classica, la cosmologia dell'universo protoplasmatico rispetta lo stato di avanzamento del passato ma, nello stesso tempo non risulta esserne vincolata o condizionata da essa.

    Concludendo proviamo allora ad immaginare cosa succederebbe se un CME, di una certa entità, investisse il microclima terrestre o che reazione provocherebbe un corpo cometario, che per sua natura in potenza è da considerare come un magnete naturale, al suo passaggio nelle vicinanze del nostro sole?

    Per chi fosse interessato ad approfondire queste tematiche si veda i seguenti link:

    http://isonsupercomet.blogspot.it/2013/01/la-natura-elettromagneticadi-una.html#comment-form

    http://electric-cosmos.org/sun.htm

    http://forums.brokencrowngames.com/post28.html#p28

    http://public.lanl.gov/alp/plasma/people/alfven.html

    http://www.plasma-universe.com/Hannes_Alfv%C3%A9n

    http://www.christian-science-csd.info/copenhagenclimatechange/alfven.html

    Alla prossima!

    Skywalksurvey

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  51. skywalc,ecco una situazione aldir poco non causale per cio' che sta avvenendo ed che ci aspetta:
    SCONTRO TRA PARTICELLE ENERGETICHE PROVENIENTE DAL SOLE CON MAGNETOSFERA TERRESTRE. http://www.meteoweb.eu/2013/02/le-tonalita-delle-aurore-polari-invisibili-allocchio-umano/187561/

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  52. Ottimo Arfocs,
    bell'articolo, in tema con l'argomento trattato sopra dell'universo protoplasmatico.
    Effettivamente abbracciando il pensiero di un universo costituito da energia di plasma ( quindi un'universo elettromagnetico ) possiamo comprendere meglio il fenomeno delle aurore; che risultano essere causate dalla collisione di particelle energetiche, emesse dal Sole, con lo scudo della magnetosfera della terrestre.

    Skywalksurvey

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  53. Grazie skywalk,quando ho tempo cerco di fare del mio meglio
    .Sto seguendo tutti gli articoli che stai scrivendo,o i link che ci consigli,certamente non sono tanto pratico ed conoscente fin in fondo nella materia presente.Pero',posso dirti che sono esperto di informatica,forse a modo mio,ma mi piace molto leggere libri ed articoli in materi come questi,che ci danno la possibilita' ed la fortuna di conoscere bene il nostro pianeta,e prepararci cio' che la natura ed il destino ci sta' preparando,oppure che ci mette alla prova a noi tutti essere umani.
    Quando VINCENZO mi parlava di te,mi parlava con un tono di voce emozionante ed stimabile,quindi questo mi porta a ragionare che ti stima molto ed aprezza il lavoro che fai.
    Ma sopratutto,e che tutto cio' che tu fai e per dare informazioni esatte ed realistiche a noi tutti.
    Ora io so che il 75 x cento delle informazioni trasmesse sul web,e quelle che danno nei telegiornali,ed le testate giornalistiche non sono vere.
    Ma credimi,io nella mia vita uso molto la tecnica della PSICHE,ed ho gia' visto che persona sei tu,sei duncue per me una persona affidabile e credibile al 100 X cento,ai duncue tutta la mia stima ed ringraziamento per le tue informazioni e per la tua grande passione che hai.
    QUINDI,TUTTE LE INFORMAZIONI CHE RIESCO A TROVARE E CHE POSSONO DRE UN'OTTIMO CONTRIBUTO AI TUOI STUDI ED RICERCHE,IO TE LE PASSO,A TE,E A TUTTO IL GRUPPO.
    ARFOCS.

    RispondiElimina
  54. Grazie mille Arfocs,
    per tutto quello che hai scritto, veramente, ma anche perché sei subito entrato in sintonia con la ricerca su questo corpo celeste, la Ison, che questo blog intende portare avanti.

    Infatti la vera intenzione è quella di ricercare e verificare, prima di informare.

    Mai mi passerebbe per la testa di pubblicare notizie non verificate, soprattutto perché le informazioni e le argomentazioni sul PX e Nemesis sono talmente "gonfiate" e, nella maggior parte, poco attendibili che non è facile districarsi in questo dedalo.

    Ma la rotta che sto seguendo percorre un filo d'Arianna che io ho ben chiaro nella mia mente, per gli studi eseguiti ma soprattutto per gli anni spesi ad inseguire questo "fantasma".

    Come avrai ormai capito, dai post che pubblico, sto dando un "taglio" particolare all'analisi sul PX / Ison, in quanto sono un sostenitore dell'universo elettromagnetico, anche perché solo cosi' si possono spiegare molte cose come il perché gli esopianeti (TNO) e le esocomete di lungo raggio, riescano a percorrere sempre orbite cicliche lunghissime, molto tese e inclinate.

    Se cosi' non fosse le orbite soprattutto degli esopianeti ( cioè quelli che risultano essere piu' esterni al sistema solare e quindi risentono molto meno dell'influenza gravitazionale del Sole ) non risulterebbero certo cicliche e periodiche, come ormai sta accadendo da milioni di anni, perché concorre anche una seconda forza, quella elettromagnetica, costituita dalla presenza, nello spazio, del plasma o materia sotto forma di energia, la quale aiuta a generare i percorsi orbitali dei corpi celesti.

    Ma una ragione ancora piu' importante, che spiegherebbe il perché gli esopianeti, e quindi anche in parte le stesse comete, percorrano orbite fortemente inclinate rispetto al piano dell'eclittica, è senz'altro dovuto alla presenza di una stella binaria alla nostra, quest'ultima capace di entrare nell'influenza del campo gravitazionale del nostro sole.

    Infatti tutti gli esopianeti TNO scoperti fino ad oggi, oltre la fascia di Kuiper, si trovano in orbite estreme e "selvaggie"; essi quindi non dovrebbero trovarsi li, almeno non nel nostro sistema solare che per sua rara natura è uno dei pochi sistemi con un unico sole singolo...


    Quindi, riassumento, la ragione del perché questi TNO risultino tutti con orbite allungate e fortemente inclinate rispetto al piano dell’eclittica ( lo stesso Plutone presenta un’orbita inclinata, questa è infatti una delle ragioni del suo declasamento )starebbe a significare che l’orbita di Nemesis è quasi perpendicolare al piano dell’eclittica stessa.

    Ora grazie a Mc Canney noi siappiamo che in questo momento Nemesis è in fase di risalita / ascesa verticale passando x il piano dell'eclittica, dal cielo australe a quello boreale; periodicamente Nemesis passa attraverso una regione più densa della nube di Oort, interrompendo le orbite delle comete, e deviandole in direzione del nostro sistema solare interno...il pericolo di collisione di una cometa con un pianeta non è poi cosi' basso, perché a differenza dell'orbita di un'asteroide che è quasi sempre circolare e stabile; quella di una cometa risulta essere instabile a causa della sua conduzione elettromagnetica.

    Non so Arfocs se hai avuto tempo di vedere il grafico dell'orbita della Ison che ho pubblicato poco fa a questo indirizzo:

    http://isonsupercomet.blogspot.it/2013/02/la-supercometa-del-nuovo-millennio-news.html

    Un saluto,
    ciao,

    Skywalksurvey

    RispondiElimina

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